Grazie alla legge n.98 della Regione Sicilia, nel maggio del 1981 vennero indivituati i parchi regionali dell’Etna, dei Nebrodi e delle Madonie insieme ad altre 19 riserve naturali. L’Ente Parco dell’Etna venne ufficialmente istituito il 17 marzo 1987.

La sede ufficiale del Parco risiede nell’antico monastero dei Benedettini, edificato nel lontano 1359 e ristrutturato espressamente per l’attuale utilizzo. Con i suoi 59000 ettari ha lo scopo fondamentale di proteggere la biodiversità del territorio etneo in ogni sua forma. Il vasto territorio è stato suddiviso in quattrozone: A, B, C e D.

La zona “A”, è un’area di riserva integrale in cui l’intervento dell’uomo è limitato al minimo. La zona “B”, area di riserva generale, si concilia la tutela con l’instaurazione delle attività tradizionali: piccoli terreni agricoli o antiche case contadine. Le zone “C” e “D” risiedono all’interno dell’area di protezione a sviluppo controllato, altamente antropizzate, atte allo sviluppo economico conforme al rispetto dell’ambiente e del paesaggio.